Dopo i 3 nuovi acquisti ufficializzati in settimana è tempo di fare un breve recap sui giocatori che ancora mancano per completare la rosa
La settimana che sta giungendo al termine ha sicuramente rappresentato una svolta netta e importante per il calciomercato estivo del nuovo Torino di Ignazio Abate. Tra mercoledì e venerdì sono infatti stati ufficializzati ben 3 nuovi acquisti che entreranno a far parte della prima squadra granata. Nella giornata di mercoledì sono stati annunciati due colpi in difesa, volti a rinforzare il reparto apparso più debole nella passata stagione: Pietro Comuzzo ed Eray Comert. Ieri è stato invece il giorno del nuovo arrivo a centrocampo, dove il Toro ha acquistato a titolo definitivo dall’Ajax il giovane talento Kian Fitz-Jim.
Cosa c’è e cosa manca
Con gli acquisti messi a punto in settimana si vanno a delineare alcune situazioni, come quella a centrocampo, dove il numero di giocatori inizia ad essere veramente corposo e a meno di alcune uscite difficilmente l’organico potrà variare da qui al termine del calciomercato. Restano comunque in uscita profili come Ilic e anche Gineitis, non imprescindibile per Abate a fronte di offerte congrue. In difesa il reparto vede ora due nuovi interpreti, ma un terzo innesto non farebbe male al reparto arretrato granata (manca un giocatore di piede mancino). Manca il portiere, con Perri pronto a trasferirsi in granata, ma in attesa dell’ufficialità dell’arrivo di Trafford, suo sostituto al Leeds. Infine, preoccupa la situazione sugli esterni, dove ci sono pochi nomi in ballo, ma servono almeno due acquisti, uno per parte.
Situazione attacco
La questione reparto offensivo è ad oggi molto stabile: il reparto è completo (Simeone, Zapata, Adams, Kulenovic, Pellegri, Gabellini) e non arriveranno acquisti, ma in caso dovesse esserci una qualunque cessione, sia essa più o meno importante, potrebbero esserci movimenti in entrata volti a rimpiazzare il partente. Spaventa la possibilità di vedere l’addio di Ché Adams, giocatore che in questi due anni si è messo in mostra con grande continuità e punta a palcoscenici di alto livello (come detto in passato dall’ex direttore Vagnati). Se però il Torino non dovesse cambiare nulla in attacco si potrebbe definire – per la prima volta – un’ottima gestione, con un reparto forte e solido totalmente mantenuto e confermato nonostante le opportunità di mercato e di plusvalenza.

Io sento un forte odore di champion….forse l’ho pestata con la scarpa
In entrata, manca un centrocampista difensivo muscolare e bravo anche a randellare
In uscita, la priorita’ e’ vendere gli zerotreini e i tordi, anche a randellate.
Le cessioni di Gineitis, Njie, Adams (e forse Ilkhan) sarebbero piu’ che comprensibili per il bilancio, ma meno importanti delle precedenti.
Calma, cos’è tutto questo disfattismo, vedrai che squadra di codici fiscali,ti farà lo gnomo, intanto tu prepara il biroccetto.
Sono 21 anni che vendiamo X il bilancio ….
È un pozzo senza fondo sto bilancio …
È bilanciato male diciamo….. parecchio male.
Ma abbiamo vinto a Bilbao.Siamo arrivati 2i in serie B.Abbiamo vinto un derby e ci siamo qualificati ai quarti di coppa Italia.
Per il solito campionato anonimo della cairese la rosa va benissimo così